Bellezza e armonia: l'opinione del dottore

di Giovanni D'Alessandro

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"Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui l'aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti. 

Seneca

Seneca tra gli autori latini, a mio modesto parere, è forse uno dei più pragmatici e incisivi. Questa sua citazione naturalmente ha un significato ben più profondo rispetto al semplice ambito estetico, però sintetizza un po' il mio pensiero sull'armonia della bellezza in un mondo che molto spesso ci fa sentire inadeguati. Parliamo solo di bellezza fisica in questo caso, perché è il mio lavoro, ma naturalmente l'umanità è molto altro.

Per me, il risultato estetico migliore rispetta determinati parametri. Ecco alcune mie considerazioni:

  1. Ogni correzione deve armonizzarsi con l'aspetto fisico di ciascuno in quel particolare momento della sua vita;
  2. Un intervento medico o chirurgico non deve mai essere definitivo o irreversibile;
  3. I trattamenti della pelle devono aiutarla a rigenerarsi da sola, quindi devono avere come obiettivo una buona funzionalità cellulare e del contesto in cui vive la cellula stessa. Non esistono cure miracolose che in pochissimo tempo e senza alcun disagio facciano scomparire rughe, macchie e smagliature.
  4. Gli interventi invasivi sia iniettivi che chirurgici sono indispensabili per il ripristino dei volumi e richiedono molta perizia nell'essere effettuati per dare naturalezza al volto;
  5. Per ottenere dei risultati estetici duraturi nel tempo è importante avere la consapevolezza che i trattamenti effettuati presso lo studio medico in maniera episodica nell'arco dell'anno devono essere coadiuvati da una cura quotidiana sinergica al tipo di trattamento effettuato, alla tipologia di pelle, alla stagionalità e alle fasi della vita;
  6. Oggi la comunicazione e il marketing propongono molteplici messaggi pubblicitari che riguardano l'ambito estetico. Non è semplice orientarsi, fidatevi del vostro istinto, non sopravvalutate il vostro impellente bisogno "estetico", sappiate ascoltare il medico, non fidatevi di chi sostiene di essere l'unico in grado di eseguire un trattamento, non fatevi iniettare sostanze senza conoscerne gli effetti nel tempo. Quando non esiste una indicazione terapeutica a fare un trattamento o un intervento, fidatevi del medico che vi spiega le motivazioni per le quali non dovete farlo.
  7. È un errore grossolano richiedere una terapia pubblicizzata senza prima confrontarsi sul bisogno e sulle reali e varie possibilità di risolverlo. Io credo che si debba avere la giusta consapevolezza della situazione attuale e di cosa si vuole. In questo modo valutate esigenze, necessità e potenzialità si intraprende il percorso terapeutico più indicato secondo il mio background.