LA METODICA COOLSCULPTING: COS’È, A COSA SERVE

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Cos'è il CoolSculpting?


Quella del coolsculpting è l’unica metodica certificata FDA, certificazione di sicurezza americana. L’apparecchio è nato dopo una ricerca sulla criolipolisi ad Harvard. Tale ricerca ebbe inizio quando gli scienziati si accorsero che i bambini che mangiavano ghiaccioli avevano le guance più sottili con il passare del tempo: a tal proposito, sono stati pubblicati più di 70 lavori scientifici su 5000 pazienti trattati con questa metodica in tutto il pianeta.  

Coolsculpting, come funziona?

Durante il trattamento la temperatura di raffreddamento dell’adipe va da 11 a 13 gradi sotto zero, ed è costante per tutto il trattamento. La macchina è dotata di intelligenza artificiale in grado di rivelare qualsiasi problema o sbalzo termico, interrompendo eventualmente il trattamento.

I sensori inoltre, attraverso degli algoritmi, monitorano la temperatura corporea adeguando il freddo a ogni corpo e personalizzando il trattamento. Nel mondo sono stati fatti più di 5 milioni di cicli di coolsculpting.

Nel nostro corpo il numero degli adipociti è sempre lo stesso sin dalla nascita, e quando ingrassiamo ad aumentare non è il numero degli adipociti ma la loro dimensione. Quando si usa coolsculpting, si induce la morte degli adipociti per apoptosi, dunque morte naturale e non morte per necrosi, ovvero per trauma fisico o chimico. Il processo di apoptosi consente l’eliminazione del grasso attraverso i sistemi di smaltimento del nostro corpo, lasciando i livelli di colesterolo e trigliceridi (testati su pazienti 6/12 settimane dopo il trattamento) immutati, poiché le cellule adipose da smaltire non passano attraverso il fegato.

Coolsculpting, quanto dura il risultato?

Anche nel caso di coolsculpting, si tratta di un risultato a lungo termine (solo perché non si può parlare di permanente): di fatto gli adipociti che si perdono nella zona trattata non si riformeranno più, perché si tratta di cellule che non hanno la capacità di replicarsi. I cicli di coolsculpting per quasi tutta le zone devono essere 2 a volte anche 3.

Quali zone del corpo trattare con coolsculpting?

Possono essere trattate le zone dell’addome e della schiena, il grasso in prossimità delle ascelle, il ginocchio nella parte distale, il sottomento e le braccia. Vietatissimo il ginocchio interno in quanto il tessuto adiposo è più fibroso e si creano avvallamenti peggiorativi. Il manipolo va applicato già in aspirazione per una migliore adesione al tessuto.