Lassità dei muscoli del viso: i consigli del dottore per curare il tessuto fibroso

Il tessuto muscolare di un volto è in grado di determinarne l’invecchiamento, ma è possibile prevenirlo. Come fare?

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Invecchiamento del viso: da cosa è provocato? 

Quando si effettua la diagnosi di invecchiamento di un viso, si valutano tutti i tessuti che lo compongono. Pelle, adiposità sottocutanea, muscoli e ossa. In questo articolo parlo della lassità dei muscoli del viso. Il tessuto muscolare del volto, che si trova al di sotto del tessuto adiposo, prende il nome di SMAS (sistema muscolo aponeurotico superficiale): questo tessuto è composto oltre che dalle fibrille muscolari, da tessuto fibroso di rivestimento composto da fibre collagene ed elastiche. Tra queste fibre e la cute vi sono ulteriori fibre collagene che hanno la funzione di contenere il tessuto adiposo e ancorare saldamente la pelle e il sottocute alla fascia muscolare. Quando queste fibre collagene invecchiano, si perde la funzione di contenimento e ancoraggio, e i tessuti del volto scivolano verso il basso secondo la forza di gravità.

I muscoli che vengono molto sollecitati dalla mimica facciale e dalla continua sollecitazione come i muscoli del collo, subiscono maggiormente tale processo di lassità.

Prevenire l’invecchiamento del volto con Ultherapy 

Nella valutazione di INTEGRA FACE il dottor D’Alessandro ritiene la metodica Ultherapy a ultrasuoni microfocalizzati come la migliore tecnologia attualmente sul mercato adatta a trattare la lassità di queste strutture del volto. Ultherapy inoltre, prima ancora che una terapia, è una tecnologia diagnostica che permette una valutazione del tessuto fibroso e della sua localizzazione, condizione indispensabile per il trattamento.