Mastoplastica additiva, tutto quello che c'è da sapere

La mastoplastica additiva, utile al rimodellamento del seno, è uno degli interventi più richiesti dalle donne. Come funziona?

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A cosa serve la mastoplastica additiva?

Molte donne possono non essere soddisfatte dall'aspetto del proprio seno perché troppo piccolo oppure asimmetrico, oppure perché dopo un dimagrimento, una gravidanza o col passare del tempo il seno può aver perso volume e forma. In tutti questi casi si può ricorrere alla chirurgia estetica, ed in particolare all'intervento di mastoplastica additiva, che permette di aumentare il volume e migliorare l'aspetto del seno in base alle esigenze della paziente. Per la metodica Integra Body del dottor D'Alessandro, la mastoplastica additiva è utile al rimodellamento del seno.

In quali casi è utile fare l'intervento di mastoplastica additiva?

  • in casi di seno troppo piccolo (ipoplasia mammaria)
  • quando dopo una gravidanza e allattamento il seno ha perso volume
  • quando le mammelle sono diverse l’una dall’altra (asimmetria mammaria)
  • se volume e forma dei seni si sono alterati in seguito a un dimagrimento

 Le protesi mammarie per l'aumento del seno

Generalmente le protesi del seno sono costituite da un involucro di silicone che contiene a sua volta il gel di silicone. 
La forma della protesi può essere di due tipi:

  • rotonda
  • anatomica di forma ovoidale, molto simile al seno naturale in quanto il volume nella parte superiore è sfumato. Con la protesi mammaria anatomica si evita l’eccessivo riempimento della parte superiore della mammella.

Ovviamente la scelta fra i due modelli viene discussa durante la visita preoperatoria a seguito dell'intervento che il dottor D'Alessandro sceglie di effettuare con protesi sotto muscolo o sopra muscolo. La domanda più frequente è in riferimento alla taglia, un concetto che secondo il dottore deve essere superato: ogni torace infatti ha delle misure che devono essere rispettate se si vuole ottenere un risultato armonioso. È fondamentale vedere dov'è posizionato il capezzolo in rapporto all'ascella, all'altro capezzolo e alla fossetta giugulare. In base a questi parametri si stabilisce il diametro della protesi e la sua proiezione che varierà in base al desiderio della paziente. Esiste però una proiezione oltre la quale gli effetti estetici saranno negativi.

Cosa si fa prima dell'intervento di mastoplastica additiva?

  1. La visita specialistica pre intervento consiste nell’analizzare il seno e la qualità della pelle, e degli apparati sottostanti (grasso, muscoli) chiedendovi quali sono le aspettative. In seguito, dopo aver misurato dettagliatamente il seno e il torace, trovando indicazione all'intervento (potrebbe non esserci), vengono selezionate il tipo di protesi e la tecnica d’intervento più adatta. Analisi cliniche, mammografia e all'occorrenza risonanza magnetica saranno eventualmente prescritte al termine della prima visita. La seconda visita, invece, servirà a comprendere se la paziente è davvero determinata a sottoporsi all'intervento e se clinicamente ci sono i presupposti per procedere. 
  2. Prima dell'intervento: il consenso informato per la mastoplastica. Prima dell’intervento, la paziente deve firmare un consenso informato dove vengono descritte tutte le informazioni relative all’intervento: modalità, tecnica utilizzata, anestesia, convalescenza, rischi e possibili complicanze.
  3. Descrizione dell'intervento di mastoplastica: l’intervento viene solitamente eseguito in modalità di Day Hospital, con una degenza quindi di poche ore, al massimo di una notte. Può essere utilizzata l’anestesia locale o generale.
  4. Dopo l’intervento, la paziente dovrà indossare un reggiseno compressivo. 

Quali sono le incisioni da fare per inserire le protesi al seno?

La scelta delle incisioni viene stabilita dal dottore nel corso della visita preoperatoria in base alla tecnica necessaria, e possono essere effettuate in diverse sedi, come ad esempio:

  • Nel solco sottomammario, nel caso delle protesi anatomiche. La ghiandola mammaria non viene toccata dal momento che la protesi scivola sotto di essa e le cicatrici sono praticamente invisibili dopo poco tempo.
  • Intorno all’areola mammaria (metà inferiore): le cicatrici in questo caso sono praticamente invisibili nel tempo dato che il colore della pelle è più scuro.

Periodo post-operatorio e degenza: quali sono le conseguenze della mastoplastica?

Dopo l'intervento di mastoplastica, vengono dati solo alcuni punti interni, da rimuovere entro 15/20 giorni. Trascorsa una settimana verrà effettuata una normale visita di controllo per valutare il procedere della guarigione. Il gonfiore si dissolverà solo dopo poche settimane e si riprenderanno le normali attività in 5/7 giorni. 

Possibili rischi e complicazioni della mastoplastica

Chiunque si sottoponga a un intervento di mastoplastica additiva deve poter conoscerei benefici e i rischi di quest’operazione. La gravidanza e la capacità di allattare non vengono assolutamente influenzate dalla presenza di protesi mammarie. Dopo l'allattamento però potrebbero esserci delle variazioni rispetto al risultato estetico iniziale. 

Un'imprevisto post-operatorio è la contrattura capsulare: nel normale processo di guarigione, l’organismo forma una capsula attorno alla protesi inserita. Questa capsula in alcuni casi si contrae, restringendo così l’impianto, e il seno diventa più duro. Questo imprevisto avviene solitamente con una frequenza variabile del 10%, ecco perché si consiglia di sostituire le protesi ogni 10-15 anni.
 
Il risultato di una mastoplastica additiva è duraturo (è consigliato di sostituire le protesi ogni 10-15 anni) ma non eterno, infatti, con il tempo l’aspetto del seno può modificarsi, ci può essere un abbassamento che si risolverà con una mastopessi.

Prezzi della mastoplastica: quanto costa fare un intervento al seno?

Il prezzo della mastoplastica varia a seconda dei casi, e sarà stabilito solo in seguito a una visita, dove verranno decisi il tipo di ricovero, l’anestesia, il modello delle protesi. Il consiglio del dottore è quello di consultare almeno tre specialisti prima di decidere di effettuare l'intervento di mastoplastica. Sentire pareri diversi in questo caso non disorienta, ma aiuta a fare la scelta migliore.